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I farmaci per la sindrome da iperattivitá vengono usati in eccesso

Secondo le ultime stime, circa quattro milioni di americani, la maggior parte dei quali bambini e adolescenti, riceve prescrizioni mediche per farmaci stimolanti simili alle anfetamine, destinati a curare la cosiddetta sindrome da iperattività e deficit di attenzione (ADHD).

Recentemente, alcuni rapporti hanno messo in evidenza che possono manifestarsi effetti collaterali seri, anche se rari, a causa del consumo di tali farmaci. Per questo motivo ricercatori e medici stanno iniziando a rivedere il modo in cui la sindrome da iperattività e deficit di attenzione viene curata. Molte prescrizioni di farmaci per la ADHD sono ordinate da medici di famiglia, che non hanno molta esperienza nel diagnosticare questa malattia e succede anche che molti bambini che soffrono di ADHD non vengono diagnosticati come pazienti. Da un lato quindi alcuni abusano di farmaci per la ADHD, dall’altro alcuni pazienti rimangono senza cura perché non riconosciuti come tali.

Gli effetti collaterali sono rappresentati da allucinazioni, che coinvolgono spesso vermi, insetti o serpenti, e sono stati osservati nel 5% dei bambini sottoposti a cura per la ADHD. Molto più gravi sono i possibili problemi cardiaci con morte improvvisa; è il caso di 25 pazienti.

Il metilfenidato (Ritalin) è un farmaco stimolante usato per decenni nella cura della ADHD; questo farmaco aiuta a concentrarsi su una determinata funzione ed aumenta la frequenza cardiaca. Negli ultimi anni, questo farmaco è stato prescritto in grandi quantità, sopratutto negli Stati Uniti, dove i medici tendono ad applicare una definizione più ampia della ADHD.

Bisogna dire che gli effetti collaterali sono rari e i farmaci per la ADHD hanno aiutato molte persone ad essere efficaci a scuola o al lavoro. Tuttavia, la prescrizione dei farmaci non può prescindere da una diagnosi seria, che si basa sulla osservazione del paziente per diverse ore e non per alcuni minuti, come spesso accade. Un altro fenomeno comune è quello che induce molti medici a prescrivere tali farmaci a causa di pressioni fatte da genitori che pensano che i farmaci aiutino i figli ad ottenere voti migliori a scuola.

Oltre alle prescrizioni legali, molti medicinali sono reperibili in maniera illegale attraverso pagine internet che non richiedono la prescrizione medica. Secondo uno studio pubblicato su Drug and Alcohol Dependence (DOI: 10.1016/j.drugalcdep.2005.12.011) 750.000 americani di età uguale o maggiore ai 12 anni fa uso di farmaci stimolanti senza prescrizione medica. Molti di costoro usano i farmaci al posto di altri stimolanti.
Quali siano le conseguenze a lungo termine del consumo di farmaci stimolanti in persone sane non è noto. Sembra che uno dei problemi più comuni sia la dipendenza dal farmaco e la maggiore apertura all’utilizzo di altre droghe. Studi effettuati da William Carlezon della Scuola Medica di Harvard hanno dimostrato che l’uso di farmaci stimolanti lascia tracce indelebili nel cervello degli animali usati nello studio, anche se la natura di questi effetti non è ancora nota. Attenzione e precisione nel diagnosticare la ADHD è quindi comunque consigliabile.

Articolo tratto dal numero 2545 della rivista New Scientist, 31 Marzo 2006, pagina 8